Ma per fare queste freddure il Maestro usa l’abbattitore? 🤔…



Ma per fare queste freddure il Maestro usa l’abbattitore? 🤔😮😂
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Buongiorno fagottino di mele o di riso?


Buongiorno fagottino di mele o di riso?




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Ma quanto vi divertite ad impastare… 🤣…


Ma quanto vi divertite ad impastare… 😂🤣😃
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Ma quanto vi divertite ad impastare… 😂🤣😃
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Bigne’ caramellati con crema pasticcera e panna montata…


Bigne’ caramellati con crema pasticcera e panna montata
Buon pomeriggio!



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Immagino che tutti sappiate cosa sia l’uovo in camicia… chi sa dirmi cosa sia …


Immagino che tutti sappiate cosa sia l’uovo in camicia… chi sa dirmi cosa sia la camicia di cioccolato?



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Gelatine al mirtillo


Gelatine al mirtillo



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Buongiorno e buon inizio di settimana!…



Buongiorno e buon inizio di settimana!
Dopo ogni cottura testiamo un prodotto campione, ora tocca al bossola’:
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Ricordi . Fine anni 70….


Ricordi . Fine anni 70.
Buona serata!



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Ci sentiamo tutti un po’ critici gastronomici?…


Ci sentiamo tutti un po’ critici gastronomici?

Degustare e valutare

Degustare è un termine che indica l’assaggio di cibi e bevande allo scopo di riconoscerne le caratteristiche organolettiche. Significa descrivere le sensazioni che essi provocano quando vengono sottoposti all’esame dei nostri sensi. La degustazione ha un’importanza rilevante nel giudicare la qualità dei prodotti alimentari e a oggi risulta l’esame principale: non è infatti ancora possibile sostituirla con analisi di laboratorio. Per questo è quanto mai necessario stabilire delle regole affinché avvenga in modo corretto. A partire dal 1975 la comunità scientifica ha affiancato alla degustazione la valutazione sensoriale definendola come “la disciplina scientifica impiegata per misurare, analizzare e interpretare le sensazioni che possono essere percepite dai sensi: vista, udito, olfatto, gusto e tatto”. In pratica, mentre la degustazione pone l’accento sull’approfondimento delle caratteristiche sensoriali di un prodotto esprimendo valutazioni e giudizi comparabili tra di loro, l’analisi sensoriale tende invece a privilegiare la misurazione statistica delle percezioni del giudice, inteso come persona rappresentativa del consumatore medio avveduto (anche se, per questa figura, le norme prevedono livelli diversi di competenza). Fatte salve queste premesse, risulta chiaro come la degustazione sia un processo di analisi conoscitiva svolta prevalentemente da specialisti e buoni conoscitori delle tecniche di produzione, che concerne pregi e difetti del prodotto alimentare oggetto della degustazione; l’analisi sensoriale (almeno per come viene divulgata nei corsi universitari di agraria o di tecnologia alimentare) è invece più attenta a mettere a punto strumenti per anticipare, attraverso l’utilizzo di panel di giudici addestrati, quale sarà il giudizio del consumatore medio rispetto a un prodotto. Tuttavia, è chiaro che non vi è degustazione o riconoscimento di sensazioni, se alla base non c’è una memoria conoscitiva e che il riconoscimento delle sensazioni confrontabili con altri assaggiatori passa attraverso l’utilizzo di un linguaggio comune. Per questo adottare dei “descrittori comuni”, è la condizione necessaria per esprimere un giudizio confrontabile tra diversi assaggiatori. A questo punto, però, è importante sottolineare un aspetto fondamentale: la degustazione di un prodotto dolciario non ha come obiettivo l’individuazione del migliore in assoluto, perché nella valutazione è insito un aspetto individuale che non può essere eliminato. Obiettivo della degustazione invece è quello di descrivere un prodotto: individuarne i pregi e i difetti, i punti di forza e quelli di debolezza, la complessità tecnica di esecuzione e la novità o il rispetto della tradizione, l’innovazione nella preparazione, ecc. Tutti questi aspetti possono essere ricondotti a giudizi descrittivi calibrati rispetto a una scala di giudizio. Si possono, in altre parole, dare dei voti. Tuttavia, questi voti non potranno mai avere un valore assoluto e saranno il risultato di una convenzione condivisa dai giudici in quel determinato momento. Il giudizio sarà quindi tanto più obiettivo, quanto più i giudici conosceranno l’arte di realizzare i dolci e quanto più avranno condiviso il metro di giudizio.



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