Nel maggio 2013 un utente sotto pseudonimo aveva pubblicato una recensione sulla…


Nel maggio 2013 un utente sotto pseudonimo aveva pubblicato una recensione sulla Pasticceria Veneto che andava oltre la critica, sfociando nell’offesa gratuita; di lì a pochi mesi ne scriveva una seconda, rincarando la dose.
Il M° Massari ha proposto querela contro l’ignoto recensore, ritenendo offensive diverse sue frasi, che lo insultavano
Nulla contro le critiche anche negative da parte di Massari, purché civili: prova ne è che la stessa querela ne riporta alcune a mo’ d’esempio.
Il Pubblico Ministero dott.ssa Panico ha condiviso l’impostazione accusatoria, ritenendo effettivamente diffamatorio il contenuto della recensione e promuovendo l’azione penale.
Inizialmente le indagini tuttavia avevano individuato solamente la titolare dell’utenza dalla cui connessione si era collegato l’ignoto autore, ma il contenuto della recensione non lasciava dubbi sul fatto che fosse un uomo. Così, un supplemento investigativo richiesto proprio dalla persona offesa permetteva di identificare anche il compagno della titolare dell’utenza quale effettivo autore della recensione.
Da qui la citazione in Giudizio per DIFFAMAZIONE AGGRAVATA: un accordo transattivo ha portato alla remissione della querela da parte di Iginio Massari, a fronte di una missiva di scuse e del versamento di una somma alla “Zebra Onlus”, organizzazione bresciana non lucrativa di utilità sociale da sempre ispirata ai principi di solidarietà umana rivolta in particolare ai bambini.
L’auspicio del M° Massari è che anche Tripadvisor, come gli altri siti che offrono questi servizi, permettendo la pubblicazione di recensioni, adotti una politica di maggior attenzione che – nel rispetto della libertà di espressione costituzionalmente sancita – permetta altresì di tutelare chi venga bersagliato da recensioni “sopra le righe”.



Iginio Massari – Facebook